Appunti per il laboratorio “Reinventare il lavoro e l’economia”

12 Set

 di Tristana Dini e Stefania Tarantino

A Paestum vorremmo riprendere ad interrogarci sulla trasformazione radicale del lavoro nel sistema neoliberista e sugli effetti perversi che questo sistema ha sulle nostre vite, naturalmente a partire dall’esperienza soggettiva di ciascuna. Il lavoro oggi, nella sua intermittenza e nell’incertezza che produce, ha un carattere divoratore che si gioca non solo sul piano individuale ma anche relazionale. Mangia tutto: il nostro tempo, le nostre relazioni, la nostra felicità, producendo isolamento e mettendo di fronte a paradossi, come ad esempio il lavorare senza percepire un reddito, oppure trascorrere il proprio tempo alla ricerca del lavoro stesso in un circolo vizioso di formazione e progettazione senza fine.

La forza femminile mostra come al risentimento e alla difesa, sia necessario opporre un’azione politica inedita, capace di spostare il terreno di gioco imposto dall’esterno, per spiazzare il senso di ciò che sembra immodificabile. Si tratta di non subire la vita, ma di viverla. Per noi è importante, infatti, non solo rompere l’isolamento con un agire collettivo, ma anche saper incanalare le energie evitandone la dispersione. Facciamo in modo che a Paestum 2013 questa forza si sprigioni – anche confliggendo – e produca nuove parole e nuove pratiche per il lavoro e per l’economia.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: