Rassegna stampa – Luisa Betti, il manifesto

23 Set

di Luisa Betti

Libera ergo sum: a Paestum con furore

Quest’anno a Paestum ci vado, non solo perché l’anno scorso non ci son andata ma anche perché spero di ritrovare lì un’atmosfera che mi manca. Ma soprattutto perché io oggi ho paura.

Ho paura che il futuro delle donne sia davanti a un baratro senza fine, dove o ci prendiamo strette per mano, o ciascuna di noi volerà in fondo al nulla nella più completa solitudine. Ho paura per il futuro delle nostre figlie che educate a diritti dati per buoni, si ritrovano in una giungla fatta di stereotipi aggressivi e violenti che deformano il corpo e usurpano la mente, strappandole in mille pezzi. Ho paura perché non riesco sempre a rincorrere la ferma determinazione di volere un mondo in cui le donne sono libere di fare tutto senza doversi sentire seconde a nessuno. Ho paura perché mi fa rabbia vedere che siamo in tante, ma che poi ci stracciamo senza guardarci più in faccia perché non accettiamo che si possa essere diverse, proprio noi che facciamo della differenza un qualcosa in più e non in meno. Ho paura perché questo lento tornare indietro ci sta travolgendo facendo perdere di vista i veri obiettivi e perché non viviamo su Marte ma sulla Terra, e le cose, la realtà, i linguaggi, la comunicazione, è ormai cambiata e c’è bisogno di ascolto con una umanità che mi piacerebbe che ci distinguesse dagli uomini. Ho paura perché questo vizio di voler sempre dire l’ultima solo per la testarda convinzione di essere prime, mentre sulla piazza del mondo continuiamo a essere ultime. Andare a Paestum con furore oggi per me, che sono cresciuta con femministe che erano sempre più grandi, significa ritrovarmi in quella passione che mi contraddistingueva da giovane. Un furore che non si classifica come “Stato di violenta eccitazione dovuta a grande ira”, ma come “Sentimento profondo, travolgente” o “Stato di eccitazione mentale, per ispirazione profetica, estro poetico” (Grande Dizionario Italiano). Il furore che dà la forza di mettere insieme l’impensabile (perché se ci penso razionalmente mi sembra davvero impossibile), e che per me è il desiderio profondo di vedere sorgere un movimento di donne che si alzi come un’onda travolgente e altissima per portarsi via tutto questo fascismo e questa ingiustizia che non sopporto più. Con furore perché non voglio pensare ma sentire, trovando il modo di riappropriarmi delle radici per poter piantare nuovi semi.

Annunci

3 Risposte to “Rassegna stampa – Luisa Betti, il manifesto”

  1. Laura cima 24 settembre 2013 a 06:31 #

    Luisa,
    Il tuo furore e le tue paure sono le mie.
    Temo che quest’anno non riuscirò a venire ma vorrei mandare qualche riflessione emersa nel seminario politica:sostantivo femminile a Caranzano, dove ci siamo incontrate in tante diverse ma accumulate dalla necessità di unire le diversità che riconoscono l’esperienza femminista fondamentale per creare uno o più progetti politici collegati. Io sento la necessità di agire concretamente da subito come soggetto politico primo, e non ultimo e mai ascoltato.vi prego di dare corpo a tutto ciò anche se non riuscirò a venire. Potrei domenica ma temo che si finirà presto. Buon lavoro a tutte noi

  2. gian andrea franchi 24 settembre 2013 a 00:05 #

    mi pare importante coglier la contraddizione fra il desiderio di trasformazione e le forze che vanno contro ogni cambiamento e che anzi catturano il desiderio di cambiamento facendone un proprio strumento

  3. Paola Zaretti 23 settembre 2013 a 21:03 #

    Grazie di cuore, Luisa Betti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: