Rassegna stampa – Anna Bandettini, Repubblica.it

3 Ott

di Anna Bandettini

Le femministe si ritrovano a Paestum: parola d’ordine “Libera ergo sum”

Dal 4 al 6 ottobre il secondo appuntamento dei movimenti delle donne italiane. Il tema è onnicomprensivo: libertà in tutte le sue sfaccettature, dal lavoro alla famiglia, dalla politica alle relazioni. In atto il ricambio generazionale: le 30-40enni prendono il testimone dalle “ragazze” degli anni Settanta

Un anno fa il primo grande incontro del femminismo italiano si era chiuso trionfalmente: tre giorni di discussioni, oltre mille presenze, una serie di riflessioni e la rinnovata voglia di continuare a confrontarsi per dare la risposta delle donne alle domande e ai problemi del mondo di oggi. E infatti l’incontro si rinnova: altri tre giorni dal 4 al 6 ottobre. Il luogo è sempre Paestum dove 37 anni fa venne pubblicamente sancito il pensiero dei movimenti delle donne italiane.

Nuova è invece la sfida: a prendere in mano la tre giorni, infatti, stavolta sono le nuove generazioni, le trenta-quarantenni del femminismo italiano, a riprova che il ricambio rispetto alla generazione delle ragazze anni Settanta è in atto.

Il tema è volutamente onnicomprensivo: la libertà. “Libertà sì, quella libertà che oggi viene messa in discussione, dal tentativo di negare conquiste che sembravano consolidate al manifestarsi di nuove forme di dominio – spiega Chiara Melloni, una delle organizzatrici e delle firmatarie del manifesto, “Libera ergo sum”, che farà da guida alla tre giorni – Su questo binario vogliamo intraprendere percorsi largamente condivisi, che non vuol dire unanimità, ma capacità di costruire relazioni tra donne di età, formazione culturale e politica diversa”.

Il discorso della libertà inevitabilmente si lega a quello, cruciale oggi, della precarietà “che si sta diffondendo – sottolinea Chiara – anche ad altre età anagrafiche. Noi giovani siamo state l’anticamera. Il lavoro pone al centro le condizioni materiali di vita che noi stiamo sperimentando in modo forte, doloroso, decisivo per la qualità delle nostre vite, specie di noi ragazze, anche se, ripeto, non è più generazionale. Ma libertà vuol dire anche parlare di lavoro, di ambiente…”.

Nove i laboratori di discussione previsti, perché come sempre il confronto sarà “orizzontale”, per aree di discussione e non verticistico. E si va dall’economia alla democrazia, alla maternità, sessualità, welfare, relazioni ecc… “tutti temi inderogabili per noi”, dice Chiara “perché crediamo che ci siano cose che non si possono più tacere. Noi donne sentiamo di dovercene fare carico a nome di tutti. No, non faremo conclusioni ma parte della scommessa è che le donne che verranno a Paestum intessano relazioni e che producano iniziative di tipo politico. Ecco noi vorremmo che da questa tre giorni uscissero mille altre iniziative nuove”.

Una concreta fa parte proprio dell’organizzazione dell’incontro nazionale: la creazione di un fondo monetario a cui potranno accedere ragazze e donne che non hanno le possibilità economiche di andare a Paestum o hanno redditi modesti o intermittenti. “Non è solo un fondo di solidarietà ma di responsabilità perché ognuna deciderà la cifra di cui ha bisogno per stare a Paestum, senza riscontri. E in questo paese di evasori fiscali, ladri… ci sembra un bel segnale”.

Unico cruccio: le giovani. “Sì, sembra ironico ma è così. Perché noi 30-40enni ci siamo ma di ventenni se ne vedono ancora poche. Il perché non lo so, forse il femminismo fa paura, è una brutta parola, c’è la sensazione di un elitarismo anche se così non è. Paestum dovrà dare risposte adeguate anche a questo”.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: