Tag Archives: Crisi

23 novembre: Incontro a Bologna – Donne che sostengono la libertà delle donne

29 Ott

di Elda Guerra e Marzia Vaccari

Carissime amiche,

desideriamo invitarvi a Bologna, sabato 23 novembre, nella sala dell’Archivio del Centro delle donne (via del Piombo, 5) per un incontro che si svolgerà dalle 10.30 fin verso le 16-16.30. Il titolo dell’iniziativa è Donne che sostengono la libertà delle donne.

Da tempo pensiamo di organizzare un momento di approfondimento  su come, in contesti e periodi diversi,  gruppi o singole donne hanno sostenuto con patrimoni personali, raccolte collettive, forme di imprenditoria il movimento delle donne e i progetti politici ed esistenziali di libertà femminile. L’idea è nata dalle difficoltà crescenti nella  crisi attuale a mantenere in vita quanto  abbiamo costruito e ad aprire nuovi spazi di espressione e creatività.

Continua a leggere

E ora qualcosa di completamente diverso

4 Set

di Ilaria Durigon, Chiara Melloni, Laura Capuzzo

La focalizzazione “uomini sì / uomini no” ha ultimamente monopolizzato l’attenzione rispetto all’incontro nazionale del 4, 5, 6 ottobre a Paestum e ha neutralizzato il dibattito e il conflitto su una serie di argomenti più importanti. Anche se noi, come molte, siamo fermamente contrarie alla presenza degli uomini a Paestum, troviamo che sia ancora più grave far diventare questo il centro del nostro discorso. Guardiamo a ciò che conta per noi.

Continua a leggere

20 aprile – ore 10.30-16 – Roma – Domande sul presente

10 Apr

Casa Internazionale delle donne, Sala simonetta Tosi, via della Lungara 19- Roma

Domande sul presente

La politica è scena di un veloce avvicendamento di personaggi e soggetti collettivi . Molte storie si chiudono, nuove se ne aprono .

Sull’onda della crisi, il rinnovamento , forse troppo a lungo rimandato, si sta imponendo con aggressività al perdurare, se pure declinante , di vecchie liturgie. Come interpretare ciò che accade ? Qual è il segno di questa “nuova” politica ? E’ un cambiamento profondo o soltanto la punta dell’iceberg della disperazione e del disagio sociale ?

Il Gruppo del mercoledì, pur consapevole di avere contribuito, con il suo lavoro su Il coraggio di finire e la Cura del vivere, a mettere in circolazione pensieri e parole utili a una trasformazione della politica, ritiene che sia molto difficile cogliere il senso dei movimenti profondi che stanno velocemente emergendo.

Proprio per questo riteniamo necessario un incontro per discutere, per approfondire quello che succede. Vogliamo mettere in comune preoccupazioni, dubbi, speranze, ma anche verificare quanto del “Primum Vivere” femminista che abbiamo nominato a Paestum nell’ottobre dello scorso anno si è trasferito o si sta trasferendo nella confusa scena del presente .

Gruppo del mercoledì

L’invito è rivolto a donne e uomini, a chi ha interesse a pensare insieme sul presente

 

Contro la tirannia della sfera pubblica

5 Dic

Lea Melandri

La separazione dalla vita è inscritta nell’atto di nascita della politica come governo del mondo, che l’uomo ha assegnato a se stesso riservando alla donna la cura dei figli e della famiglia. Eppure, neanche lo sfacelo di istituzioni create dalla modernità sotto la spinta di forze democratiche e movimenti partecipativi dal basso, sembra aver incrinato la maschera ferrea della “neutralità” che ha tenuto finora il potere maschile al riparo dell’assunzione di consapevolezza e sguardo critico rispetto alla propria storia. Continua a leggere

Intervento Integrale

23 Ott

Lia Cigarini

Intervento integrale di Lia, tagliato all’assemblea di Paestum per rispettare i cinque minuti.

La lettera di invito a Paestum ha due enunciazioni forse troppo impegnative: “Primum vivere anche nella crisi” e “la sfida femminista nel cuore della politica” ma io e altre consideriamo necessario approfondire e discutere proprio questi due punti.

  1. Primum vivere anche nella crisi è la prima affermazione del Sottosopra “Immagina che il lavoro” uscito tre anni fa nell’ottobre 2009.

In Libreria, nel gruppo lavoro e nell’Agorà di Milano, abbiamo parlato e discusso molto della crisi e abbiamo concluso che il cambiamento del lavoro e del mondo, parte, se parte, da dentro la vita di ciascuna/o più che dalla scienza economica. Continua a leggere